L’ART. 238-BIS T.U. SPESE DI GIUSTIZIA

Il neo-articolo 238-bis t.u. Spese giustizia può essere definita come una norma nata sotto il segno della Corte Costituzionale. In tal senso, infatti, la constatazione che la disciplina inerente la conversione delle pene pecuniarie è stata da sempre sottoposta al vaglio della Consulta e le perplessità che suscita il neo-articolo 238-bis t.u. Spese giustizia costituiscono il leitmotiv tra il passato ed il presente. In particolare, stante l’inattivazione della procedura esecutiva decorsi inutilmente 24 mesi dalla presa in carico del ruolo, l’ufficio del concessionario incaricato della riscossione investe il PM (perchè attivi la conversione presso il M. d.S. Competente), attestando l’omessa notifica della cartella esattoriale dovuta ad una generica irreperibilità o, peggio ancora, non trasmettendo alcun atto. Ne derivano una serie di problemi che si pongono a livello di coordinamento tra la Procura e l’Ufficio di Sorveglianza, e che sovente sfociano nell’avvio di una inutile attività istruttoria presso l’Ufficio di Sorveglianza. Un nuovo intervento della Consulta, sembra essere la spada di Damocle, di Ciceroniana memoria, sullo sfortunato destino della tormentata disciplina.

Compra subito Anteprima Aggiornamenti

Attenzione!

Devi eseguire il login per visualizzare il PDF in anteprima di questo libro.

×

Attenzione!

Devi eseguire il login per visualizzare gli aggiornamenti di questo libro.

×

Login

Registrati al sito