Parti comuni nell’edificio in condominio

Esiste, nel codice civile, un elenco di beni da presumersi – fatta salva l’eventuale volontà derogatoria degli interessati, tesa a modificare detto regime di appartenenza – oggetto di proprietà comune: essi, quale mero effetto dell’acquisto della proprietà dei piani del condominio – o di porzioni di piano, quali sono, solitamente, gli appartamenti -, sono da attribuirsi “ex lege” in proprietà comune a tutti i condomini: è il motivo per cui tradizionalmente s’afferma che il c.d. “condominio di edifici” rappresenta una fattispecie che sorge “ipso iure et facto” (e, cioè, senza bisogno di apposite manifestazioni di volontà).

Compra subito Anteprima Aggiornamenti

Attenzione!

Devi eseguire il login per visualizzare il PDF in anteprima di questo libro.

×

Attenzione!

Devi eseguire il login per visualizzare gli aggiornamenti di questo libro.

×

Login

Registrati al sito